Attraverso il gioco creiamo comunicazione, divertimento, regole, condivisione
Il gioco è importante non solo come rinforzo in se ma in alcune lavorazioni impegnative da modo al cane di scaricare un po’ di tensione precedentemente accumulata; per questo è importante fin da subito non creare tensioni o nervosismo nel momento del gioco stesso o nella richiesta del lascia.
Durante un allenamento e anche nei diversi allenamenti che si svolgono in settimana cambio spesso gioco in modo che non diventi qualcosa di monotono.
(Scelgo il gioco in base all’esercizio che mi appresto a svolgere)
Con i cuccioli, specialmente coi i border tendo a non usare palline in particolar modo per i primi mesi, tuttavia se dovessi optare su questo tipo di gioco lo scelgo sempre con la corda in modo da poter poi avere, dopo il premio, un momento di gioco condiviso con il mio cane.
Il gioco simula una preda, lo rendo dinamico quindi interessante; lo striscio per terra e una volta che il cucciolo lo prende inizia la fase di contesa (tira e molla) con le mani all’altezza della sua testa per mantenere il gioco su un piano orizzontale. Per lavorare il lascia, interrompo il gioco, posizioni le mani ai lati della bocca senza tirare o fare richieste vocali (specialmente se sono le prime volte che lo faccio) e attendo che il cane si allontani dal gioco (che terrò fermo immobile), una volta lasciato attendo qualche secondo e ricondivido il gioco come premio per il lascia.
Specialmente con un cucciolo scelgo un gioco morbido e lungo; avere più di un gioco, specialmente all’inizio mi permette di capire al mio cucciolo/ che cosa piace di più.

