Alterno il rinforzo in cibo con quello verbale (che mi dà modo di iniziare ad allungare i tempi tra un premio e l’altro), dico “piede” appena dopo aver premiato, appena prima di una svolta o di un alt per aiutare maggiormente il cane; in questo caso aiuto il cane nell’alt con un gesto maggiore della mano.
Durante la fermata confermo l’attenzione per poi sbloccare il cane dall’esercizio mandandolo in spinta sul cibo per poi riportarlo nuovamente in condotta; questo per tenere il cane attivo e mantenere l’esercizio dinamico oltre a non dover così chiedere sempre una rimessa al piede pensata e precisa prima di cominciare nuovamente la condotta.
Tra il rinforzo in cibo ed il gioco faccio passare meno tempo possibile.